Si è svolta questa mattina, lunedì 26 gennaio, al Teatro Lyrick di Assisi, la matinée di La Divina Commedia – Opera Musical, appuntamento inserito nel programma della XIX edizione di ATEATRORAGAZZI.
Il teatro ha ospitato circa mille studenti, provenienti da numerosi istituti scolastici del territorio umbro, registrando una platea completamente piena e un alto livello di attenzione e partecipazione. Lo spettacolo ha accompagnato il giovane pubblico in un viaggio suggestivo attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, grazie a una messa in scena che unisce musica, danza e proiezioni immersive in 3D.
Con musiche di Marco Frisina e regia di Andrea Ortis, La Divina Commedia – Opera Musical rappresenta un’importante occasione formativa per gli studenti: un modo efficace per avvicinarsi a un caposaldo della letteratura italiana attraverso un linguaggio contemporaneo, capace di stimolare interesse, comprensione e riflessione. Il teatro diventa così uno strumento educativo che affianca la didattica, favorendo un apprendimento più emotivo, partecipato e condiviso.
Hanno preso parte alla matinée le seguenti scuole:
-
I.C. Assisi 1 – Scuola Secondaria di I grado Frate Francesco
-
I.C. Assisi 2 – Scuola Secondaria di I grado G. Alessi
-
I.C. Spello – Scuola Secondaria di I grado Spello
-
I.C. Montefalco – Castel Ritaldi – Scuola Secondaria di I grado Parini, Castel Ritaldi
-
I.C. Perugia 5 – Scuola Secondaria di I grado Via Chiusi
-
I.C. Perugia 9 – Scuola Secondaria di I grado San Martino in Colle
-
Convitto Assisi – Scuola Secondaria di I grado
-
Convitto Assisi – Liceo Scientifico
-
Liceo Properzio di Assisi
-
Liceo Scientifico Marconi di Foligno
-
CPIA 1 – CPIA Ponte San Giovanni
-
Istituto Alberghiero di Assisi
Un sentito ringraziamento va agli artisti in scena, alla compagnia di produzione, al regista Andrea Ortis, al Teatro Lyrick e a tutte le scuole coinvolte, che con la loro partecipazione hanno contribuito a rendere questa mattinata un momento di grande valore culturale e educativo.
ATEATRORAGAZZI prosegue così il suo percorso di mediazione teatrale, confermandosi uno spazio di incontro tra scuola e teatro, dove i grandi classici possono continuare a parlare alle nuove generazioni.